Alps, il nuovo progetto di CSCS, su Swiss Virtual Expo

SWISS VIRTUAL EXPO ALPS – Sono circa 200 le aziende già coinvolte nel progetto di Swiss Virtual Expo. Tra esse c’è anche il Centro Svizzero di Calcolo Scientifico con il suo nuovo e innovativo supercomputer.

Il CSCS, Centro Svizzero di Calcolo Scientifico

Il Centro svizzero di calcolo scientifico è l’istituto nazionale svizzero di calcolo ad alte prestazioni. Fondato nel 1991 a Manno, opera a Lugano da marzo 2012. La funzione principale del Centro Svizzero di Calcolo è quella di User Lab nazionale aperto a tutti i ricercatori svizzeri e ai loro assistenti che possono ottenere il libero accesso ai supercomputer CSCS in un processo di valutazione scientifica competitiva. Il centro fornisce anche risorse di calcolo dedicate per specifici progetti di ricerca e mandati nazionali, per esempio le previsioni del tempo e inoltre è anche centro di competenza nazionale per il calcolo ad alte prestazioni e serve come piattaforma tecnologica per la ricerca svizzera nel campo della scienza computazionale. CSCS è un’unità autonoma dell’Istituto Federale Svizzero di Tecnologia di Zurigo (ETH Zurich) e collabora strettamente con l’Università locale della Svizzera italiana (USI).

A 30 anni dalla sua nascita, si sta preparando l’installazione della nuova infrastruttura di ricerca “Alps”, che sostituirà l’attuale supercomputer Piz Daint. Per celebrare questo evento il CSCS ha acquistato uno spazio all’interno di Swiss Virtual Expo per rendere il supercomputer accessibile in tutto il mondo.

Un progetto innovativo ed ecologico all’interni di Swiss Virtual Expo

La responsabile della comunicazione del CSCS Angela Schneebeli, ha rilasciato un’intervista su TIO. Alla domanda su cosa vedremo del CSCS su Swiss Virtual Expo ha risposto:

“Il CSCS è in procinto di sostituire il supercomputer “Piz Daint”, inizialmente installato nel 2012, con una macchina di nuova generazione battezzata “Alps”, che permetterà di risolvere nuovi complessi problemi scientifici. Nell’esposizione virtuale Swiss Virtual Expo mostreremo i primi quattro armadi del nuovo supercomputer del tipo HPE Cray EX che sono stati installati recentemente nella nostra sala macchine. Si potranno vedere i moduli di calcolo con il loro raffreddamento ad acqua. Quindi, con la nostra presenza in Swiss Virtual Expo desideriamo presentarci al pubblico e ci auguriamo di poter salutare virtualmente molti visitatori all’interno del nostro spazio espositivo. Così da far conoscere i nostri campi di attività e in cosa consiste il supercalcolo.”

Il progetto guarda anche alla sostenibilità.

“La sostenibilità ecologica è essenziale in tutto il nostro lavoro: A partire dal sistema di raffreddamento dei supercomputer che utilizza l’acqua del lago Ceresio pompata da una profondità di 45 metri a una temperatura di sei gradi celsius, all’utilizzo di Graphical Processing Units (GPU) che sono più performanti rispetto alle CPU per lo svolgimento dei calcoli, alla costruzione dell’edificio amministrativo che è conforme alle normative Minenergie-Eco. Anche l’elettricità fornitaci dalle AIL è “verde” in quanto di provenienza idroelettrica dal cantone Ticino.”

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